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venerdì 5 novembre 2010

e adesso pover'uomo...?


Da giugno il blog non viene aggiornato. Da una parte impegni lavorativi, dall'altra scarsa motivazione hanno condotto ad un blog non meritevole di tale nome per l'impegno profuso. Ma forse, visto quanto viene scritto da altre parti, non merita tenerlo...Ad ogni modo, stagione agonistica 2010 "andata": toccata e fuga al T.d.R. e ai C.I. in Val dei Mocheni, ultima gara in Austria (Martinihof, con ginocchio sinistro urlante e sciatica destra, e guado finale per aggiustare tutto...); nessuna gara di corsa, ripresa la mountain bike (belle gite sulle Alpi Carniche e Giulie, e conclusione in Cansiglio). Infine, il 29.10 meniscectomia selettiva mediale, condroplastica (condropatia di 3°)e asportazione di 2 corpi mobili endoarticolari: e te credo che nun correvo.... Attualmente in bacino di carenaggio ma ho tolto le suture e forse domenica le prime pedalate e poi vedremo...

mercoledì 9 giugno 2010

eccoci di nuovo...





Dopo circa 3 mesi di assenza, segnati da dolorose esperienze di vita ("...mandi Nelly...si viodarin...") e da alcuni momenti di relax, si riprende a bloggare: non è che interessi a molti, ma tant'è.... Tra le altre cose, meno personali e forse più condivisibili: week-end lungo a Lisbona, bici, poca corsa ma si inizia a fare orienteering; prima in Slovenia (bella carta, con zone carsiche e c.....e alla Crn Vrh e altre con un bel bosco bianco), e poi nel week-end Alto But, dove (complice l'assenza di Mark e di Speck) mi prendo il titolo regionale sprint e poi faccio una gara alla domenica con alcuni errori ma dignitosa e divertente per le mie attuali condizioni; a Paluzza ho visto tante facce note e ho apprezzato il solito ambiente orientistico: spontaneo, libero, talvolta incazzato, ma sempre disinvolto, con pochissimi che se la"tirano"; peccato che non si riesca a coinvolgere nelle gare (e non solo nell'organizzazione)gli atleti più o meno giovani della Carnia e del Friuli: purtroppo considerano l'orienteering uno sport "da triestini" (e non è certo un complimento...). Ad ogni modo sono tornato (molti diranno: "...e chi se ne frega..." ma è solo invidia); alla prossima puntata...
(N.B:le immagini si sono piazzate da sole dove hanno voluto: in particolare: la mia nuova bici da strada, veduta aerea del Rossio a Lisbona, cartine di Dobeno (SLO) e Paluzza con percorsi vecchietti M55)