mercoledì 30 marzo 2011

Montagne russe


Le montagne russe,classicamente, vanno su e vanno giù: perfetta metafora dei percorsi di domenica scorsa a Pradis, e della mia prestazione. Alcuni punti a livello dei primi (oddio, più o meno)e solita "p......ta" al punto 4: per fare il "figo" e per non andare sul banale sentiero mi avventuro prima in una depressione (nostalgia dei percorsi sloveni?) e poi compio un errore parallelo, con il risultato di perdere almeno 5 minuti; poi mi riprendo ma allungo troppo alcune scelte, leggo troppo la carta, e il tempo finale ne risente. Analizzando a freddo: avevo fatto bene i primi tre punti e questo mi ha reso troppo sicuro e nonostante in gara mi dicessi di stare attento, ho sbagliato ugualmente per troppa sicurezza: forse è meglio che la presunzione rimanga in ufficio... Adesso domenica si va in Valsugana e viste le info ("...taping consigliato...") e viste le foto, incomincio già a tremare e a prevedere anche per il 2011 il fondo classifica; vi saprò dire prossimamente...

giovedì 17 marzo 2011

Vale la pena continuare?



Ritorniamo all'orienteering nel bosco, alle gare della Lipica Open, e subito dobbiamo prendere nota della preoccupante involuzione non tanto fisica (quella la potremo costruire in seguito, anche se il ginocchio fa ancora male) quanto quella tecnica; dal 2000 in poi mi sembra di peggiorare costantemente, compiendo errori madornali, da principiante, con tratte impazzite (vedi la tratta 3-4 del primo giorno o la 4-5 del secondo)alternate ad altre in cui le lanterne le trovo (lentamente ma con tranquillità). Forse manca una concentrazione adeguata e la capacità di interpretare al meglio le forme del terreno; aspettiamo il campionato regionale long di Pradis del 27, per fare un bilancio provvisorio... Io mi diverto ma non è piacevole arrivare sempre in fondo classifica, quando potrei anche andare in bici o in mountain bike o usare le ciaspe per pestare un pò di neve, senza tante frustrazioni...(contrariamente a quanto pensavo non riesco a pubblicare le cartine modificate con Quick Route: qualcuno mi può suggerire come fare?)

17 marzo: ORA BASTA !!!


In questi giorni i rappresentanti (pagati dallo stato unitario) della Lega mostrano il loro volto più becero e più rozzo. D'accordo che: "...conosco solo due cose infinite: l'universo e la stupidità umana ma non sono sicuro dell'universo..." (A. Einstein: per i signori di cui sopra noto fisico e premio Nobel), ma in questi giorni siamo al limite!!!
Mi costringono ad esporre il tricolore (ma quello che voglio io)

domenica 6 febbraio 2011

Forse qualcosa non torna...

Dal sito FISO: "...SCI-O: STAFFETTE RUSSE. ITALIA 10° POSTO ELITE E M20
Sjusjøen (LILLEHAMMER - NOR): Nella località di Sjusjøen, a pochi chilometri da Lillehammer, si sono conclusi i campionati Europei di Sci Orienteering ed i Campionati Mondiali Junior con la prova a staffetta...ITALIA: Per gli azzurri sono arrivati 2 importanti piazzamenti esattamente nella categoria Elite dove il terzetto Daprà, Canella, Widmann si è piazzato al 10° posto a 36:34" dai vincitori, ed i giovani della M20 a 28:47,3 (Samuele Canella, Bettega e Slanzi). Qui il successo è stato colto da Svezia su Finlandia e Norvegia. Meno fortunate le ragazze in W20 che hanno raccolto una squalifica..."

Leggendo i risultati sul sito ufficiale della manifestazione, risulta che l'Italia M21 è 14° su 18 squadre partenti e l'Italia M20 è 19°/23. Capisco che le squadre nazionali bis non "contano"(?!) ma non vedo il caso di usare termini simil-tronfalistici. Il CT Corradini nel suo commento è stato invece molto realista, non nascondendo problemi e difficoltà. Forse servono più critiche costruttive che titoli fuorvianti...

lunedì 24 gennaio 2011

un giorno sull'Altipiano


Terza gara di sci-o in tre settimane; questa volta si va a Campomulo di Gallio, autentica Scandinavia d'Italia. Posto molto bello, affollato, con piste tirate a lucido e "leccate" (alcune località del FVG dovrebbero solo imparare a gestire le piste...). L'occasione è rappresentata dai C.I. Long di sci-o e la giornata ci sorride, con sole, temperature fredde ma sopportabili, percorsi sostanzialmente facili tecnicamente, e scorrevoli. L'altitudine però si fa sentire, i dislivelli anche e 2 errori di troppo (alla 3 e alla 7) mi penalizzano più del dovuto. Nel complesso però la giornata è positiva, e di questo bisogna anche ringraziare gli organizzatori.

domenica 16 gennaio 2011

Mah!! Sci-o Alpe di Campogrosso


Io ritengo che ogni società che organizzi una gara, in specie di orienteering, e ancor più in particolare di sci-o, vada incoraggiata, ringraziata e gratificata. Questo però non può impedire di formulare (con modestia e discrezione)delle critiche, parziali, all'organizzazione. Sull'ultimo numero di Azimut magazine c'è un succoso articolo di S. Zonato che individua alcuni presupposti per la creazione di un nuovo impianto: tra gli altri requisiti segnala anche la necessità di una facile accessibilità; più avanti nell'articolo scrive testualmente: "...tendenzialmente ci troviamo sempore più spesso di fronte ad impianti scomodi da rqggiungere...e ciò in nome di una ricerca continua di nuovi territori. La realizzazione di tali impianti non giova a nessuno..." (etc., etc..).
Oggi purtroppo il Trent-O ha speso tempo, energie e risorse sia umane che finanziarie e ha organizzato una gara nel suo complesso soddisfacente (forse i dislivelli erano un pò significativi...): però non si può camminare 40 - 50 minuti per raggiungere la zona partenza - arrivo!! e per fortuna che oggi le condizioni del tempo erano ottimali: caso paradigmatico di quanto scriveva Zonato. Forse la prossima volta non mi alzerò (vista anche la mia "veneranda" età e il lavoro settimanale) alle 5.30 per gareggiare all'Alpe di Campogrosso....

domenica 9 gennaio 2011

2011!!


Anno nuovo e medesima "asfaltata" degli altri anni, nella prima gara del 2011. Ci si ritrova a Passo Coe, per l'organizzazione dell'ineffabile Sartori, che brontola, cazzeggia al microfono, si lamenta ma riesce sempre ad organizzare gare valide. Per sua stessa ammissione il reticolo di piste non è molto complesso, ma forse è meglio così, vista la neve decisamente poco scorrevole. La mia gara inizia subito con un errore di 3 - 4 minuti al punto 1 ma poi si svolge regolare; o meglio, regolare nella lentezza in lettura e nella lentezza sugli sci, per cui vengo risucchiato da Murer al 4° punto e lasciato al 7°. Ad ogni modo ho ricominciato (senza il mitico Spek impegnato sul Carso)e spero che nelle prossime gare si possa vedere qualche luce (e non solo quella delle lanterne...).