lunedì 8 agosto 2011

un mese dopo...

Un mese (e non vent'anni...)dopo l'ultimo, trionfalistico, post, siamo qui a tirare le somme di queste ultime quattro settimane. Di rilevante la partecipazione alla C.I. sprint di MBO (tutto secondo le previsioni: sono stato ben ridimensionato...), alcune belle gite in bicicletta e la partecipazione alla IV° ed. della O-Marathon degli Altipiani, con conclusione del trittico 2011 di o-marathon.
Al solito, la gara nella sua lunghezza mi è piaciuta e ho apprezzato l'idea di usare le carte al 10.000 invece di quelle al 15.000 (la cartina è grande e non sono capace di scansirla), così noi vecchietti potevamo leggere al meglio; gradevole incontro con Segatta, così ho potuto allargare la conoscenza di ori-blogger. La gara è andata secondo i miei attuali limiti tecnici e atletici, pagando il continuo male al ginocchio che ormai mi tormenta ogni volta che corro, impedendomi un allenamento sereno: a questo punto mi resta solo l'acido jaluronico e poi vedremo se mollare corsa ed escursionismo.
Prima di chiudere un pensiero e un ricordo: ieri era appunto la IV° edizione della o-marathon degli altipiani e nelle precedenti edizioni c'era sempre una persona che era diventato il mio obiettivo e il mio punto di paragone: quest'anno Franco Casatta non c'era e la sua mancanza si faceva notare...

domenica 10 luglio 2011

Il primo amore...


...o non si scorda mai o prima o poi salta fuori. In un sabato pomeriggio del febbraio 2000 disputavo la mia prima gara come tesserato FISO: era una gara di Coppa Italia di MBO, a Orgiano - Alonte (per inciso, finiva con un PM, perchè non si leggeva un buchino sul cartellino: benedetta SI-CARD...), ero insieme a Paolo Di Bert, c'erano i romani dell'Orientalp, avevo subito familiarizzato con Nazzareno Menis del NE Tarcento: in poche parole ero oramai contagiato. Da allora sono passate tante gare, belle e brutte, ma non avevo mai avuto la soddisfazione del podio. Oggi finalmente, a Castelcucco (TV) ce l'ho fatta!! La tacca sul cambrone è stata incisa!
Per finire, ero incerto se andare o meno e la spinta me l'ha data l'ultimo post di Stegal sulle magnifiche e progressive sorti (in fieri) della MBO. Grazie a lui, a Spek che nonostante l'infortunio ha voluto tenermi compagnia, e alla mia famiglia che ormai è rassegnata a pranzare la domenica senza il boss...

mercoledì 22 giugno 2011



E SONO DUE...
Mentre qualcuno si divertiva orientisticamente in Croazia (è troppo facile avere una bella cartina in mano:che diamine! l'orienteering è per uomini(e donne)duri/e, non per "donnicciuole" e I.P.), altri (tra cui il "gatto e la volpe" della FriuliMTB, come qualcuno in quel di Trieste ci chiama) affrontavano le fatiche della Bersntol OL Marathon nella valle dei Mocheni, sui terreni e sulle carte dei C.I. 2010. Era meglio venire in Trentino: giornata soleggiata, clima ideale, organizzazione ottima, carta aderente e tracciati scorrevoli: spettacolare la vista dal punto 25, con le montagne lombardo-trentine imbiancate!. Il difficile è però concludere la maratona con lucidità ed energie: il tutto è venuto a mancare nelle lunghe tratte dopo la seconda farfalla, per cui perdo circa 40 minuti alla terza, e più che farfalle prendo lucciole per lanterne (anche se erano le 13 e splendeva il sole...) Ad ogni modo sono stato in giro 1 ora in meno rispetto alla Lessinia e tanto mi basta...Adesso si va in bici per dare sollievo al ginocchio e ci si rivede sugli Altipiani per la terza prova di O-marathon, sperando di incontrare reduci e dispersi delle varie gare internazionali.
P.S.: la cartina era in A3 e ho dovuto scannerizzarla in due parti; spero sia ugualmente leggibile

martedì 7 giugno 2011

Tutte le buche del mondo...


Non avevo partecipato ai campionati italiani middle sul monte Argentario (o Caliso: durante la gara ho avuto anche il tempo di leggere i vari cartelli indicatori)ma la cartina mi intrigava assai, con tutte le buche rimaste a memoria della vecchia attività estrattiva; devo dire che la realtà qualche volta supera la fantasia, e in effetti i cartografi hanno fatto un gran lavoro. La gara è stata "vera", fin dall'avvicinamento alla partenza: mi sembrava di essere ritornato al 2000 quando ho iniziato a fare orienteering e le varie gare prevedevano invariabilmente pre-partenze "importanti"; la gara poi è stata abbastanza bella, con varietà di tratte più o meno tecniche, anche se forse avrei preferito una tratta meno lunga in partenza (forse sarebbe stato meglio una lanterna di "riscaldamento" e poi la "longa tratta"). La mia gara: come al solito senza infamia e con poca lode, a incrociare una tuta Pavione e una tuta Erebus della mia categoria e nel riuscire a sbagliare l'ultima lanterna (vedere gli split per credere, ma non sono stato il solo...); in conclusione una bella giornata, con Serhiy che arriva 9° in ME e Spek meno brillante del solito; infine una nota di merito per 2 "mamme coraggiose": mamma Franz (alias Lovisotto) e mamma Sbrizzi (alias Xausa) che su questi terreni trovano gloria.
Per la cronaca: Mamleev era assente a Civezzano ma era a Paluzza, a vincere la International Carnia Sky Race, su 24 Km e circa 2000 m. positivi)
Ancora per la cronaca: il 12 e il 13 giugno SI VOTA !!!

giovedì 2 giugno 2011

tra uno split e l'altro


Tranquilli, ad Asiago non mi sono assiderato, ma ho solo avuto un periodo di superlavoro. Ad ogni modo il 29 maggio prima gara di MTB-O della stagione a Dolegna del Collio, su carta remaps ben fatta e leggibile, ma forse su di un terreno abbastanza facile e veloce. Gara, come al solito, con chiari e scuri: vedendo appunto gli split risulta che sui primi punti sono andato lento, salvo poi riprendermi nel finale (sia su punti fisici che un pò più tecnici). Considerazioni: scarsa concentrazione all'inizio, difficoltà ad una lettura veloce della carta (alcune volte mi sono fermato a metà tratta per mancanza di sicurezza), una scelta sbagliata (per la 5 forse era meglio la scelta alta, più veloce e più scorrevole), tenuta fisica forse ottimale, senza cedimenti nel finale di gara. Il problema degli split l'ho visto anche nella semifinale di Asiago, con punti disastrosi e altri tra i primi 6-7 di batteria: sicuramente è un aspetto da curare, forse a livello di concentrazione; d'altra parte la mancanza di allenamenti tecnici e il fatto di vivere la gara come momento di stacco dalla vita quotidiana non permettono di mantenere la giusta attenzione. Vedremo cosa succederà domenica a Civezzano...
P.S.A proposito...il 12 e il 13 giugno SI VOTA !!!

lunedì 16 maggio 2011

Il Grande Freddo: istantanee da Hinterbech



No, non è la recensione in ritardo dell'opera di Kasdan (film-cult per mia moglie che da 15 e più anni si rifiuta di aprire il cd con la colonna sonora, perchè "...poi si rovina...")ma è solo quello che ho sofferto domenica 15 in Val Giardini; ho praticamente fatto tutta la gara tremando e tenendo la cartina a mò di palmipede, tra il palmo e tutte le dita, con i primi 3 punti indovinati chissà come per una estrema difficoltà a leggere, tra pioggia, lacrimazione da freddo e occhiali appannati; non è che in seguito sia andata meglio, ma almeno "lento pede" non ho commesso errori madornali e da lì in poi ho pagato solo la lentezza (come dice una mia compagna di società:"...io faccio slow-orienteering..."); sabato, ho voluto godere il sole dell'Altopiano e quindi ho pensato bene di fare un giretto turistico in carta, alla ricerca degli angoli più nascosti di Hinterbech; la mia conoscenza della zona è aumentata ma il risultato è stato come al solito uno degli ultimi posti in classifica e la crescente "vaga inquietudine" (gara dopo gara)del buon Spek che si preoccupa sempre di più per i miei ritardi. Sicuramente ho l'animo del turista e le varie località orientistiche le devo esplorare ben bene...
Perdonate il mio cazzeggio ma non posso proprio mettermi a descrivere la mia gara lanterna per lanterna come fanno tanti blogger, perchè la cosa potrebbe diventare lunga e noiosa; voglio solo ringraziare gli organizzatori, perchè far partire la gara di domenica con soli 10' di ritardo, in quelle condizioni, è da gente abituata a lavorare bene e sodo...Allego per scrupolo le cartine, per far morire di invidia i miei amici della Friuli MTB che non sono venuti, che vedano quello che hanno perso (...lo confesso, un pò di bastardo è in me...).
E domani allenamento in cartina a Valeriano!!!

domenica 1 maggio 2011

Lessinia O.Marathon: bello bello, però...



Oggi partecipazione alla prima edizione della Lessinia O-Marathon: terreni belli e vari, cartine leggibili e precise, percorsi interessanti (sul percorso SuperMaster 3 farfalle, di cui la prima abbastanza tecnica, su terreno un pò complicato e le altre più fattibili), organizzazione forse un pò spartana ma sufficiente, arrivo in pieno centro a Bosco C.N. Peccato per la partecipazione non molto numerosa e per uno spiacevole incidente occorso a me e ad un altro concorrente: nella prima farfalla i codici delle lanterne in descrizione punti erano invertiti: risultato (per il sottoscritto e non per l'altro concorrente molto più "scafato" di me): pascolata di 40 - 50 minuti, controllo della bussola (era rotta?, mi dava il N per il S?), controllo della freccia del N sulla cartina (era sbagliata quella?)fino ad arrivare a capire poi l'arcano. Ad ogni modo ho lasciato l'idea di ritirarmi e ho concluso la gara, con un ritardo mostruoso ma contento per la gestione della seconda e terza parte (salvo il punto 34). Spero che la seconda edizione sia ugualmente interessante e senza errori...