domenica 10 luglio 2011

Il primo amore...


...o non si scorda mai o prima o poi salta fuori. In un sabato pomeriggio del febbraio 2000 disputavo la mia prima gara come tesserato FISO: era una gara di Coppa Italia di MBO, a Orgiano - Alonte (per inciso, finiva con un PM, perchè non si leggeva un buchino sul cartellino: benedetta SI-CARD...), ero insieme a Paolo Di Bert, c'erano i romani dell'Orientalp, avevo subito familiarizzato con Nazzareno Menis del NE Tarcento: in poche parole ero oramai contagiato. Da allora sono passate tante gare, belle e brutte, ma non avevo mai avuto la soddisfazione del podio. Oggi finalmente, a Castelcucco (TV) ce l'ho fatta!! La tacca sul cambrone è stata incisa!
Per finire, ero incerto se andare o meno e la spinta me l'ha data l'ultimo post di Stegal sulle magnifiche e progressive sorti (in fieri) della MBO. Grazie a lui, a Spek che nonostante l'infortunio ha voluto tenermi compagnia, e alla mia famiglia che ormai è rassegnata a pranzare la domenica senza il boss...

mercoledì 22 giugno 2011



E SONO DUE...
Mentre qualcuno si divertiva orientisticamente in Croazia (è troppo facile avere una bella cartina in mano:che diamine! l'orienteering è per uomini(e donne)duri/e, non per "donnicciuole" e I.P.), altri (tra cui il "gatto e la volpe" della FriuliMTB, come qualcuno in quel di Trieste ci chiama) affrontavano le fatiche della Bersntol OL Marathon nella valle dei Mocheni, sui terreni e sulle carte dei C.I. 2010. Era meglio venire in Trentino: giornata soleggiata, clima ideale, organizzazione ottima, carta aderente e tracciati scorrevoli: spettacolare la vista dal punto 25, con le montagne lombardo-trentine imbiancate!. Il difficile è però concludere la maratona con lucidità ed energie: il tutto è venuto a mancare nelle lunghe tratte dopo la seconda farfalla, per cui perdo circa 40 minuti alla terza, e più che farfalle prendo lucciole per lanterne (anche se erano le 13 e splendeva il sole...) Ad ogni modo sono stato in giro 1 ora in meno rispetto alla Lessinia e tanto mi basta...Adesso si va in bici per dare sollievo al ginocchio e ci si rivede sugli Altipiani per la terza prova di O-marathon, sperando di incontrare reduci e dispersi delle varie gare internazionali.
P.S.: la cartina era in A3 e ho dovuto scannerizzarla in due parti; spero sia ugualmente leggibile

martedì 7 giugno 2011

Tutte le buche del mondo...


Non avevo partecipato ai campionati italiani middle sul monte Argentario (o Caliso: durante la gara ho avuto anche il tempo di leggere i vari cartelli indicatori)ma la cartina mi intrigava assai, con tutte le buche rimaste a memoria della vecchia attività estrattiva; devo dire che la realtà qualche volta supera la fantasia, e in effetti i cartografi hanno fatto un gran lavoro. La gara è stata "vera", fin dall'avvicinamento alla partenza: mi sembrava di essere ritornato al 2000 quando ho iniziato a fare orienteering e le varie gare prevedevano invariabilmente pre-partenze "importanti"; la gara poi è stata abbastanza bella, con varietà di tratte più o meno tecniche, anche se forse avrei preferito una tratta meno lunga in partenza (forse sarebbe stato meglio una lanterna di "riscaldamento" e poi la "longa tratta"). La mia gara: come al solito senza infamia e con poca lode, a incrociare una tuta Pavione e una tuta Erebus della mia categoria e nel riuscire a sbagliare l'ultima lanterna (vedere gli split per credere, ma non sono stato il solo...); in conclusione una bella giornata, con Serhiy che arriva 9° in ME e Spek meno brillante del solito; infine una nota di merito per 2 "mamme coraggiose": mamma Franz (alias Lovisotto) e mamma Sbrizzi (alias Xausa) che su questi terreni trovano gloria.
Per la cronaca: Mamleev era assente a Civezzano ma era a Paluzza, a vincere la International Carnia Sky Race, su 24 Km e circa 2000 m. positivi)
Ancora per la cronaca: il 12 e il 13 giugno SI VOTA !!!

giovedì 2 giugno 2011

tra uno split e l'altro


Tranquilli, ad Asiago non mi sono assiderato, ma ho solo avuto un periodo di superlavoro. Ad ogni modo il 29 maggio prima gara di MTB-O della stagione a Dolegna del Collio, su carta remaps ben fatta e leggibile, ma forse su di un terreno abbastanza facile e veloce. Gara, come al solito, con chiari e scuri: vedendo appunto gli split risulta che sui primi punti sono andato lento, salvo poi riprendermi nel finale (sia su punti fisici che un pò più tecnici). Considerazioni: scarsa concentrazione all'inizio, difficoltà ad una lettura veloce della carta (alcune volte mi sono fermato a metà tratta per mancanza di sicurezza), una scelta sbagliata (per la 5 forse era meglio la scelta alta, più veloce e più scorrevole), tenuta fisica forse ottimale, senza cedimenti nel finale di gara. Il problema degli split l'ho visto anche nella semifinale di Asiago, con punti disastrosi e altri tra i primi 6-7 di batteria: sicuramente è un aspetto da curare, forse a livello di concentrazione; d'altra parte la mancanza di allenamenti tecnici e il fatto di vivere la gara come momento di stacco dalla vita quotidiana non permettono di mantenere la giusta attenzione. Vedremo cosa succederà domenica a Civezzano...
P.S.A proposito...il 12 e il 13 giugno SI VOTA !!!

lunedì 16 maggio 2011

Il Grande Freddo: istantanee da Hinterbech



No, non è la recensione in ritardo dell'opera di Kasdan (film-cult per mia moglie che da 15 e più anni si rifiuta di aprire il cd con la colonna sonora, perchè "...poi si rovina...")ma è solo quello che ho sofferto domenica 15 in Val Giardini; ho praticamente fatto tutta la gara tremando e tenendo la cartina a mò di palmipede, tra il palmo e tutte le dita, con i primi 3 punti indovinati chissà come per una estrema difficoltà a leggere, tra pioggia, lacrimazione da freddo e occhiali appannati; non è che in seguito sia andata meglio, ma almeno "lento pede" non ho commesso errori madornali e da lì in poi ho pagato solo la lentezza (come dice una mia compagna di società:"...io faccio slow-orienteering..."); sabato, ho voluto godere il sole dell'Altopiano e quindi ho pensato bene di fare un giretto turistico in carta, alla ricerca degli angoli più nascosti di Hinterbech; la mia conoscenza della zona è aumentata ma il risultato è stato come al solito uno degli ultimi posti in classifica e la crescente "vaga inquietudine" (gara dopo gara)del buon Spek che si preoccupa sempre di più per i miei ritardi. Sicuramente ho l'animo del turista e le varie località orientistiche le devo esplorare ben bene...
Perdonate il mio cazzeggio ma non posso proprio mettermi a descrivere la mia gara lanterna per lanterna come fanno tanti blogger, perchè la cosa potrebbe diventare lunga e noiosa; voglio solo ringraziare gli organizzatori, perchè far partire la gara di domenica con soli 10' di ritardo, in quelle condizioni, è da gente abituata a lavorare bene e sodo...Allego per scrupolo le cartine, per far morire di invidia i miei amici della Friuli MTB che non sono venuti, che vedano quello che hanno perso (...lo confesso, un pò di bastardo è in me...).
E domani allenamento in cartina a Valeriano!!!

domenica 1 maggio 2011

Lessinia O.Marathon: bello bello, però...



Oggi partecipazione alla prima edizione della Lessinia O-Marathon: terreni belli e vari, cartine leggibili e precise, percorsi interessanti (sul percorso SuperMaster 3 farfalle, di cui la prima abbastanza tecnica, su terreno un pò complicato e le altre più fattibili), organizzazione forse un pò spartana ma sufficiente, arrivo in pieno centro a Bosco C.N. Peccato per la partecipazione non molto numerosa e per uno spiacevole incidente occorso a me e ad un altro concorrente: nella prima farfalla i codici delle lanterne in descrizione punti erano invertiti: risultato (per il sottoscritto e non per l'altro concorrente molto più "scafato" di me): pascolata di 40 - 50 minuti, controllo della bussola (era rotta?, mi dava il N per il S?), controllo della freccia del N sulla cartina (era sbagliata quella?)fino ad arrivare a capire poi l'arcano. Ad ogni modo ho lasciato l'idea di ritirarmi e ho concluso la gara, con un ritardo mostruoso ma contento per la gestione della seconda e terza parte (salvo il punto 34). Spero che la seconda edizione sia ugualmente interessante e senza errori...

domenica 24 aprile 2011

25 Aprile


Ora e sempre Resistenza
Lo avrai
camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi
non con i sassi affumicati dei borghi inermi
straziati dal tuo sterminio
non con la terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non con la neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non con la primavera di queste valli
che ti vide fuggire
ma soltanto con il silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità non per odio
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo
su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama ora e sempre
Resistenza.