domenica 15 gennaio 2012


TRIS D'ORO
Per la terza volta in tre giorni Alessandro Pittin da Cercivento vince una gara di CdM di combinata nordica: onore e merito ad un altro campione spuntato dalle valli carniche, cresciuto nell'Aldo Moro di Paluzza e fatto saltatore da Leo De Crignis (primo allenatore anche del Morassi membro della squadra di CdM di salto speciale,insieme al tarvisiano Colloredo). Permettetemi una nota per questi atleti che ho visto gareggiare da piccoli nelle gare di Tarvisio nelle quali prestavo la mia assistenza: era entusiasmante seguire fin da allora le rimonte di questa scatenato "stroppoletto"; ora è cresciuto ma la leggerezza e il ritmo della sua azione sugli sci sono rimasti gli stessi.
Fa piacere salutare un altro esponente di quegli sport un pò negletti e che restano in ombra (con tante similitudini con l'orienteering)

lunedì 10 ottobre 2011

ci sono ancora


Tranquilli, sono ancora qui...
Dpo due mesi di silenzio e di pigrizia, mi decido ad aggiornare il blog.
Allora, dal punto di vista orienteering (sul lavoro e sul contorno lasciamo perdere)da segnalare alcune buone prove nelle staffette regionali FVG e ai C.I. (sulla prova individuale solito velo pietoso...)insieme al mitico Spek; ieri poi occasione perduta in quel di Calliano (TN) per l'ultima prova nazionale di MBO: buon colpo di pedale e buona prova fino alla n.8 poi 2 errori clamorosi: il primo subito dopo il punto (al sottopasso errore di 90 gradi per cui ho pedalato in parallelo alla statale, salvo dover tornare indietro..)e il secondo al 13 dove ho girovagato per 3 minuti circa intorno al campo sportivo (la scansione allegata è tagliata proprio sugli ultimi due punti...); in conclusione 8 minuti persi (minimo). D'altra parte il bello dell'orienteering è proprio questo. Adesso la stagione è pressochè finita, prenderemo una pausa per leccarci le ferite (fisiche e morali) e cercherò per il prossimo anno di mettere a punto una serie di allenamenti mirati, sulla rapidità (e ritenzione) di lettura e vedremo cosa succederà.
Per il resto vedo addensarsi una bella nube di polemiche sul calendario 2012; non voglio prendere posizione (devo ancora pensarci) ma propongo alcune riflessioni: 1) tutte le discipline sportive svolgono i loro campionati nazionali in tutta Italia: protestare perchè si va al Sud vuol dire che il nostro sport è "nord regionalizzato"? 2) in effetti tre trasferte in Puglia e Calabria sono costose anzichenò, specie in questa congiuntura: forse si poteva agire con più gradualità 3) non ho mai gareggiato al di sotto di Subiaco,ma forse il calore e la disponibilità potrebbero essere maggiori di certe algide organizzazioni nordiste...4) il movimento in Puglia sembra (e ribadisco "sembra", perchè in effetti assistiamo al proliferare di troppe società) avere una fase di entusiasmo e forse sarebbe opportuno andare a dare una occhiata e stimolare la curisosità locale verso questi trentini, veneti, lombardi, così bravi e forti. Ripeto solo solo alcuni spunti e quindi se possibile non sparate sul pianista. A bien tot...

lunedì 8 agosto 2011

un mese dopo...

Un mese (e non vent'anni...)dopo l'ultimo, trionfalistico, post, siamo qui a tirare le somme di queste ultime quattro settimane. Di rilevante la partecipazione alla C.I. sprint di MBO (tutto secondo le previsioni: sono stato ben ridimensionato...), alcune belle gite in bicicletta e la partecipazione alla IV° ed. della O-Marathon degli Altipiani, con conclusione del trittico 2011 di o-marathon.
Al solito, la gara nella sua lunghezza mi è piaciuta e ho apprezzato l'idea di usare le carte al 10.000 invece di quelle al 15.000 (la cartina è grande e non sono capace di scansirla), così noi vecchietti potevamo leggere al meglio; gradevole incontro con Segatta, così ho potuto allargare la conoscenza di ori-blogger. La gara è andata secondo i miei attuali limiti tecnici e atletici, pagando il continuo male al ginocchio che ormai mi tormenta ogni volta che corro, impedendomi un allenamento sereno: a questo punto mi resta solo l'acido jaluronico e poi vedremo se mollare corsa ed escursionismo.
Prima di chiudere un pensiero e un ricordo: ieri era appunto la IV° edizione della o-marathon degli altipiani e nelle precedenti edizioni c'era sempre una persona che era diventato il mio obiettivo e il mio punto di paragone: quest'anno Franco Casatta non c'era e la sua mancanza si faceva notare...

domenica 10 luglio 2011

Il primo amore...


...o non si scorda mai o prima o poi salta fuori. In un sabato pomeriggio del febbraio 2000 disputavo la mia prima gara come tesserato FISO: era una gara di Coppa Italia di MBO, a Orgiano - Alonte (per inciso, finiva con un PM, perchè non si leggeva un buchino sul cartellino: benedetta SI-CARD...), ero insieme a Paolo Di Bert, c'erano i romani dell'Orientalp, avevo subito familiarizzato con Nazzareno Menis del NE Tarcento: in poche parole ero oramai contagiato. Da allora sono passate tante gare, belle e brutte, ma non avevo mai avuto la soddisfazione del podio. Oggi finalmente, a Castelcucco (TV) ce l'ho fatta!! La tacca sul cambrone è stata incisa!
Per finire, ero incerto se andare o meno e la spinta me l'ha data l'ultimo post di Stegal sulle magnifiche e progressive sorti (in fieri) della MBO. Grazie a lui, a Spek che nonostante l'infortunio ha voluto tenermi compagnia, e alla mia famiglia che ormai è rassegnata a pranzare la domenica senza il boss...

mercoledì 22 giugno 2011



E SONO DUE...
Mentre qualcuno si divertiva orientisticamente in Croazia (è troppo facile avere una bella cartina in mano:che diamine! l'orienteering è per uomini(e donne)duri/e, non per "donnicciuole" e I.P.), altri (tra cui il "gatto e la volpe" della FriuliMTB, come qualcuno in quel di Trieste ci chiama) affrontavano le fatiche della Bersntol OL Marathon nella valle dei Mocheni, sui terreni e sulle carte dei C.I. 2010. Era meglio venire in Trentino: giornata soleggiata, clima ideale, organizzazione ottima, carta aderente e tracciati scorrevoli: spettacolare la vista dal punto 25, con le montagne lombardo-trentine imbiancate!. Il difficile è però concludere la maratona con lucidità ed energie: il tutto è venuto a mancare nelle lunghe tratte dopo la seconda farfalla, per cui perdo circa 40 minuti alla terza, e più che farfalle prendo lucciole per lanterne (anche se erano le 13 e splendeva il sole...) Ad ogni modo sono stato in giro 1 ora in meno rispetto alla Lessinia e tanto mi basta...Adesso si va in bici per dare sollievo al ginocchio e ci si rivede sugli Altipiani per la terza prova di O-marathon, sperando di incontrare reduci e dispersi delle varie gare internazionali.
P.S.: la cartina era in A3 e ho dovuto scannerizzarla in due parti; spero sia ugualmente leggibile

martedì 7 giugno 2011

Tutte le buche del mondo...


Non avevo partecipato ai campionati italiani middle sul monte Argentario (o Caliso: durante la gara ho avuto anche il tempo di leggere i vari cartelli indicatori)ma la cartina mi intrigava assai, con tutte le buche rimaste a memoria della vecchia attività estrattiva; devo dire che la realtà qualche volta supera la fantasia, e in effetti i cartografi hanno fatto un gran lavoro. La gara è stata "vera", fin dall'avvicinamento alla partenza: mi sembrava di essere ritornato al 2000 quando ho iniziato a fare orienteering e le varie gare prevedevano invariabilmente pre-partenze "importanti"; la gara poi è stata abbastanza bella, con varietà di tratte più o meno tecniche, anche se forse avrei preferito una tratta meno lunga in partenza (forse sarebbe stato meglio una lanterna di "riscaldamento" e poi la "longa tratta"). La mia gara: come al solito senza infamia e con poca lode, a incrociare una tuta Pavione e una tuta Erebus della mia categoria e nel riuscire a sbagliare l'ultima lanterna (vedere gli split per credere, ma non sono stato il solo...); in conclusione una bella giornata, con Serhiy che arriva 9° in ME e Spek meno brillante del solito; infine una nota di merito per 2 "mamme coraggiose": mamma Franz (alias Lovisotto) e mamma Sbrizzi (alias Xausa) che su questi terreni trovano gloria.
Per la cronaca: Mamleev era assente a Civezzano ma era a Paluzza, a vincere la International Carnia Sky Race, su 24 Km e circa 2000 m. positivi)
Ancora per la cronaca: il 12 e il 13 giugno SI VOTA !!!

giovedì 2 giugno 2011

tra uno split e l'altro


Tranquilli, ad Asiago non mi sono assiderato, ma ho solo avuto un periodo di superlavoro. Ad ogni modo il 29 maggio prima gara di MTB-O della stagione a Dolegna del Collio, su carta remaps ben fatta e leggibile, ma forse su di un terreno abbastanza facile e veloce. Gara, come al solito, con chiari e scuri: vedendo appunto gli split risulta che sui primi punti sono andato lento, salvo poi riprendermi nel finale (sia su punti fisici che un pò più tecnici). Considerazioni: scarsa concentrazione all'inizio, difficoltà ad una lettura veloce della carta (alcune volte mi sono fermato a metà tratta per mancanza di sicurezza), una scelta sbagliata (per la 5 forse era meglio la scelta alta, più veloce e più scorrevole), tenuta fisica forse ottimale, senza cedimenti nel finale di gara. Il problema degli split l'ho visto anche nella semifinale di Asiago, con punti disastrosi e altri tra i primi 6-7 di batteria: sicuramente è un aspetto da curare, forse a livello di concentrazione; d'altra parte la mancanza di allenamenti tecnici e il fatto di vivere la gara come momento di stacco dalla vita quotidiana non permettono di mantenere la giusta attenzione. Vedremo cosa succederà domenica a Civezzano...
P.S.A proposito...il 12 e il 13 giugno SI VOTA !!!